Logo
logo
logo
linea
Home -> Il territorio -> Avise

INVERNO

Avise

Tre castelli, una chiesa, boschi, vigneti e rocce scoscese caratterizzano questa pittoresca contrada medioevale, i cui antichi residenti furono quei Salassi che diedero filo da torcere ai Romani, prima di essere sottomessi all'epoca di Augusto. Nell'XI secolo il territorio divenne proprietà della Casa D'Avise e tale rimarrà fino al 1700, sull'ingresso del castello quattrocentesco svetta il loro motto: Qui tost avise tard se repent (chi ci pensa prima non si pente poi). Il castello dei Blonay, eredi dei D'Avise, è del XII secolo; della casaforte Ducrest restano solo ruderi. La parrocchia esisteva già nell'VIII secolo e la chiesa sorgeva sulla strada consolare. Distrutta da eventi bellici, fu ricostruita nel X secolo sul versante opposto, dove si è spostato gradualmente il nucleo abitato, quasi a cercare un'oasi di tranquillità.
Oggi Avise è diventata una rilassante località per vacanze, a poca distanza dall'asse viario principale, ma a più diretto contatto con la natura. L'attuale parrocchiale di San Brizio, del 1864, conserva il campanile del XVI secolo, un crocefisso del '400 e cinque altari settecenteschi. Degna di visita anche la chiesa di San Teodulo, in frazione Cerellaz, sul versante che racchiude il verdeggiante vallone di Vertosan, dove si svolge la più famosa delle Batailles des Reines, celebrata in versi dal poeta dialettale Jean-Baptiste Cerlogne. Il ripido pendio che incombe sul villaggio di Runaz rappresenta la zona industriale. Ne discende la condotta forzata che porta le acque alla vicina centrale idroelettrica, mentre da una cava in zona boschiva si estrae il serpentino destinato all'esportazione. Il territorio è attraversato da una rete di sentieri, sia per brevi passeggiate, sia diretti a mete più lontane, fino ai ghiacciai dello Château Blanc che con la neve si trasformano in percorsi di sci escursionistico e alpinistico. Oltre duemila anni di storia ci osservano dagli strapiombi di Pierre Taillée, roccia tagliata (dai Romani, a colpi di scalpello), stretto passaggio obbligato per l'alta valle. La prima traccia è dei Salassi, undici consunti gradini soverchiati dalle audaci costruzioni ad arco dei Romani sospese sulla voragine, che sorreggono la Strada consolare, rimasta in funzione fino all'800. Nel 1883 il promontorio roccioso fu aggirato con l'aiuto di una breve galleria nel tratto più esposto: oggi è direttamente attraversato dalla galleria dopo l'abitato di Runaz. Sullo sfondo, immutabile, un solitario Monte Bianco.

SCHEDA COMUNE
Altitudine: 762 m
Distanza da Aosta: 17 km
Popolazione: 311
Patrono: San Brizio (13 novembre)
Parroco: Quinto Vacquin
Sindaco: Maria Romana LYABEL



I consorziati

Appartamenti Privati Lyabel Maria Romana










linea
Consorzio Gran Paradiso Natura - SEDE LEGALE Loc. Trepont, 90 - 11018 Villeneuve (AO)
SEDE OPERATIVA Loc. Charrion, 4 - 11010 Saint-Pierre (AO)
Tel. +39 0165 920609 - Fax. +39 0165 920528 P.IVA 01009250075
Credits Stefano Ferrandoz e Andrea Bersi

Gran Paradiso, Vacanze nel Gran Paradiso, Castelli Valle d'Aosta, Arvier, Avise, Introd, Aymavilles, Saint-Pierre, Saint-Nicolas, Sarre, Rhemes-Notre-Dame, Valsavarenche, Rhemes-Saint-Georges, Week-end in Valle d'Aosta, Appartamenti vacanze in Valle d'Aosta, Pacchetti vacanza, Cene Tipiche, Parc Animalier, Bed&Breakfast in Valle d'Aosta, Hotel in Valle d'Aosta, Alberghi in Valle d'Aosta, Vacanze in montagna, Hotel vicino ad Aosta, Hotel vicino alle terme di Pre Saint Didier, Parco nazionale del Gran Paradiso