
Sembra che questa valle serena e verdeggiante, terra di vita rurale e pastorale, fosse già abitata nella tarda Età del Bronzo, cui risalgono come testimonianza, una punta di lancia e due falcetti venuti alla luce durante uno scavo. Di facile accesso, è probabile che in epoca romana abbia accolto gruppi di Salassi in fuga e costituito nuclei abitati. Nel Medioevo appartenne ai Sarriod d'Introd e nel 1740 passò sotto il dominio diretto di Casa Savoia. Una prima chiesa parrocchiale, dedicata a San Giorgio, esisteva già nel IX secolo, presso il corso della Dora: spazzata via da un'alluvione nel XIV secolo, fu prudentemente ricostruita a livello di guardia. I tre pregevoli altari di legno scolpiti sono del Seicento, mentre nei secoli successivi scultori valdostani le diedero l'attuale impronta barocca.
Dell'emigrazione stagionale di fine '800 si ricorda specialmente quella dei ramoneurs, i giovani spazzacamini che, durante la stasi invernale del lavoro dei campi, prendevano le strade del Piemonte, della Francia e della Svizzera. Oggi Rhêmes-Saint-Georges, con i suoi 1200 metri di quota, si presenta come una tranquilla oasi di mezza montagna, dove una ricettività non esasperata (alloggi privati e camping) garantisce ancora l'equilibrio fra il territorio e i suoi frequentatori. Un pubblico sempre più numeroso, appare attirato da un ambiente naturale integro e maestoso ideale per gli amanti delle riposanti escursioni, spesso vissute in compagnia di stambecchi, camosci, marmotte e animali del bosco (i più fortunati potranno essere sorvolati dal gipeto, il grande avvoltoio degli agnelli). Per chi vuole arrampicare trova la palestra attrezzata per il free-climbing, chi ama l'equitazione si rivolge al centro di turismo equestre e non mancano le cascate di ghiaccio per la piolet-traction. Non presenta difficoltà l'ascensione a un Mont Blanc sui generis, una fascia calcarea biancastra, più modesta del suo illustre omonimo, 2204 metri, ma con un incredibile colpo d'occhio che non ha nulla da invidiare alla Vetta d'Europa: dalle dalle Alpi Occidentali al Grand Combin svizzero, al Cervino, al Monte Rosa, per perdersi nelle Alpi lombarde e ritornare a est sulle aostane Emilius e Becca di Nona, fronteggiate dalla catena del Gran Paradiso.
SCHEDA COMUNE
Altitudine: 1218 m
Distanza da Aosta: 23 km
Popolazione: 205
Patrono: San Giorgio (23 aprile)
Parroco: Cavallo Alessandro
Sindaco: Laura COSSARD
Sito web: www.rhemes-saint-georges.org

I consorziati
Appartamenti Privati Cossard InesAppartamenti Privati Fruttaz RobertoAppartamenti Privati Guyon IlariaCase e Appartamenti Gran ParadisoCentro Turismo Equestre Val di RhêmesDavid PellissierGionni PellissierGites d'Etape La Maison du Guide