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INVERNO

Sarre
Era la prima località abitata sulla strada consolare delle Gallie dopo l'uscita dalla Porta Decumana della romana Augusta Praetoria. Ma la presenza dell'uomo risale ben più addietro nel tempo. Come dimostra l'insediamento di capanne ritrovate a Ville sur Sarre, frazione di mezza montagna, e risalenti all'età del bronzo. La zona fu poi attraversata dalla Strada dei Salassi (primi abitatori noti), che dalla valle del Gran San Bernardo raggiungeva i valichi per la Gallia. I Romani vi hanno lasciato una pietra militare con la distanza da Lione e una colonna di travertino, dedicata agli imperatori Costantino e Licinio. Già allora in zona collinare si praticava la coltivazione della vite. Nel Medioevo monaci benedettini ginevrini fondarono le parrocchie di San Maurizio (a Sarre) e di Sant'Eustachio (a Chesallet); di San Maurizio si parla già nel 1225, ma l'edificio attuale è del 1643, quando prese vita la tradizionale processione a Punta Chaligne degli scampati alla peste. A Chesallet la chiesa parrocchiale fu ricostruita nel 1676. Nel 1564 un'enorme frana staccatasi dalla Becca France (il suo percorso è tuttora visibile) seppellì il borgo di Thora, provocando un gran numero di vittime e l'abbandono del villaggio.
Il territorio del centro rurale di Sarre dalla piana della Dora raggiunge i verdi pascoli e gli alpeggi ai piedi del Mont Fallère, ricchi di flora, costellati di laghetti e punteggiati in collina da villaggi circondati da vigneti, dove si produce, oltre al vino locale (il Pont d'Avisod), il Torrette DOC (dal nome dell'altura di separazione con Saint-Pierre) e dove abbondano i frutteti con predominio dei meli. Relativamente recenti e a domanda crescente le serre di piante aromatiche e ornamentali. Il castello di Sarre è noto non tanto per le sue vicende storiche, quanto per essere stato acquistato dal re Vittorio Emanuele II come dimora durante le battute di caccia nella Riserva reale. Sembra però che la scelta sia stata determinata da un curioso equivoco, dovuto al funzionario incaricato di trattare l'acquisto, che avrebbe rivolto la sua attenzione e i suoi passi non verso l'edificio sulla destra orografica, come inteso dal re Vittorio (il castello di Aymavilles), ma alla destra di chi proveniva da Aosta (il dirimpettaio castello di Sarre, appunto). Il sovrano fece buon viso e rinunciò alle alte quattro torri circolari a favore della bassa torre quadrata, che fece subito sopraelevare.

SCHEDA COMUNE
Altitudine: 631 m
Distanza da Aosta: 5,5 km
Popolazione: 2.367
Patrono: San Maurizio (22 settembre)
Parroco: Gerbaz Eliseo
Sindaco: Roberto VALLET
Sito web:www.comune.sarre.ao.it

 



I consorziati

Appartamenti Privati Lavy Gerard
Appartamenti Privati Pallais Emilio
Appartamenti Privati Pellissier Leo
Camping International Touring
De Marchi Gianotti
Ristorante Trattoria di Campagna
Tipografia Testolin






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Consorzio Gran Paradiso Natura - SEDE LEGALE Loc. Trepont, 90 - 11018 Villeneuve (AO)
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Credits Stefano Ferrandoz e Andrea Bersi

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